Era nell’aria e nel tempo abbiamo consolidato la voglia e forse più la necessità di creare prodotti etici, che rispettassero l’ambiente e che guardassero al futuro salvaguardandolo come bene primario, per noi stessi e per le generazioni che verranno. Bioshoes ripercorre concetti Vengani orientati al rispetto.

Da dove iniziare


La calzatura, nei suoi canoni di scelta annovera tante qualità più o meno imprescindibili come fattura, bellezza, tipologia ma troppo spesso si dimentica che è un accessorio costantemente a contatto con il corpo e la salubrità è spesso dimenticata.

Questo pensiero necessitava di una sua concretezza,

.. doveva in qualche modo assumere una sua forma tangibile, partì quindi una seria analisi di tutte le componenti che compongono la calzatura ma ancor di più tutte le materie che vengono utilizzate nel ciclo produttivo.

La Produzione


Percorso impervio e non privo di difficoltà perche entrando nei meandri della chimica si deve necessariamente comprenderne tutte le problematiche sull’impatto che le sostanze hanno su corpo e natura nel tempo. Abbiamo per questo preso contatti con realtà partner che garantissero determinati standard affinche la somma dei componenti risultasse consona ai nostri principi.

Seguirono test prove, e fallimenti che anziche scoraggiarci fissavano nuovi paletti e traguardi da raggiungere, motivati da un bene comune raggiungibile.

Per una produzione coerente abbiamo selezionato materiali che rispettassero tutti i canoni moralmente imposti. Ad esempio grande ricerca sui collanti utilizzati che non dovessero avere sostanze tossiche. La scelta è ricaduta su prodotti a base d’acqua che garantiscono un mancato rilascio di tali sostanze garantendone anche qui totale salubrità.

Tomaie


Pelle si, ma ECOpelle. Materiale non proveniente da specie animale e non trattata chimicamente .Una resa estetica davvero sorprendente che saprà incontrare il gusto anche della donna più esigente. O come il nostro tessuto elasticizzato, anch’esso proveniente dal trattamento di materie organiche quali il mais. Materie prime che non rappresentano un surrogato bensi una valida alternativa a prodotti che mancano di un’etica.

Fondi


Una partnership con GOMMUS ci ha garantito la fornitura di suole biodegradabili ecocompatibili GO!ZERO che nasce dall’esigenza di creare prodotti che rispettino l’ambiente nel loro intero ciclo di vita. Un percorso di ricerca che ha portato all’introduzione di nuovi materiali innocui per l’uomo. Soluzioni che consentono alle suole Go!Zero di degradarsi in tempi molto ridotti (12-36 mesi in condizioni ottimali).L’assenza di fitotossicità del materiale degradato ne è caratteristica aggiunta.

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